Filippo

✍🏻 “Le giunte targate PD sono fallimentari, clientelari, incapaci di risolvere i veri problemi che hanno prodotto in città”.

✍🏻 “La città ha bisogno di un cambiamento radicale nel modello amministrativo del Comune, portando risorse umane ed energie fresche nelle stanze del “potere””.

✍🏻 “Per me l’ispirazione cristiana in politica è l’esatto contrario di ciò che abbiamo visto fare fino ad oggi da chi, cattolico, si è impegnato nel PD: assicurarsi e assicurare se stessi sotto l’aurea etica di un “primato morale” che non c’è mai stato, vivendo di politica e di distribuzione di favori tramite partecipate, associazioni, finanziamenti pubblici a realtà benefiche, senza mai sviluppare realmente la sussidiarietà (blandita solo per coprire il monopolio politico del PD toscano nel sociale)”.

✍🏻 “Mi presento. Nato e cresciuto a Prato, padre imprenditore tessile, madre casalinga; lui figlio di contadini, unico a diplomarsi (ragioniere), lei figlia di generazioni di falegnami fiorentini, amante della lirica. Entrambi cattolici, lui liberale (PLI), durante la II guerra mondiale ha risalito l’Italia nell’esercito regolare di liberazione (poi, insignito della cittadinanza onoraria del Comune di Legnano), lei popolare (DC).
Io diplomato al Copernico di Prato, Scientifico, poi a Firenze per la laurea. Adesso, Architetto libero professionista, specializzato nel ramo amministrativo, edilizio-urbanistico, legale, normativo. Già direttore di “Crocevia” rivista socio-culturale della Diocesi; sotto la sindacatura Cenni, presidente della Fondazione dei Ceppi – Palazzo Datini”.